NutrEssenza-Manuela Derosas Biologa Nutrizionista

"Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo" - Ippocrate (460-377 a.C.)

La mia filosofia

Nutrire la propria Essenza significa intraprendere un viaggio con destinazione Benessere



Consulenza Nutrizionale

Ognuno di noi ha stili di vita, lavoro e abitudini differenti, per questo il piano alimentare è come un vestito cucito su misura, pensato per soddisfare al meglio esigenze energetiche e nutritive.


 


Dimagrimenti localizzati

Attraverso protocolli nutrizionali specializzati, si ottiene la perdita del grasso in eccesso senza intaccare la massa magra

 


Corsi di cucina naturale e panificazione

Cucinare è un atto d'amore per sè e per gli altri. E se siamo quello che mangiamo, è importante dedicare la giusta attenzione alla preparazione dei cibi. Oltre alla cucina, i lievitati sono da sempre la mia passione, lievito madre per pane e panettoni, ma anche lievito di birra per pizze e focacce.


Chi sono

Ho sempre desiderato lavorare in un campo che mi permettesse di aiutare le persone, per questo, dopo la laurea in Scienze Biologiche, ho lavorato per 12 anni come Ricercatrice nel campo della Ricerca di base e applicata. Negli ultimi anni del mio percorso di Ricerca, ho iniziato a interessarmi di Nutrizione partecipando a diversi corsi e orientandomi fra i diversi protocolli e interventi nutrizionali, per patologie e disturbi di varia natura.

Da più di 10 anni conduco il mio studio di Nutrizione e aiuto le persone a ritrovare un rapporto sano ed equilibrato con il cibo e con il proprio corpo.

Formazione

2002- Laurea in Scienze Biologiche

2003 - 2008 - Dottorato di Ricerca

2009 - 2010 - Ricerca Applicata

2011 - 2015 - Ricerca presso Istituto Mario Negri

2014 - Corso di Formazione in Nutrizione - ABNI
2017- Corso di Formazione per Nutrizione Paziente Oncologico
2018- Corso alta formazione in Dieta Chetogenica e VLCKD- Ketolearning

2016 a oggi- Titolare presso NutrEssenza- Studio di Nutrizione

Galleria foto


RICETTE

waffles allo yogurt: 

  • 2 uova
  • 200g yogurt bianco
  • 100g farina tipo 1
  • mezza bacca di vaniglia
  • mezzo cucchiaino lievito per dolci

Con un frullino realizzare la pastella partendo dalle uova e dallo yogurt, inserire poi tutti gli altri ingredienti. Cuocere nella apposita cialdiera ben calda

salmon-ado toast

  • 50g salmone affumicato selvaggio
  • mezzo avocado maturo
  • due fette di pane tostato tipo pugliese o grano duro

Aprire l'avocado a metà incidendo la buccia con un coltello, scavare la polpa con un cucchiaino e metterla in una ciotola, schiacciare con una forchetta e aggiungere qualche goccia di succo di lime. Tostare il pane da entrambi i lati, spalmare la crema di avocado e adagiare il salmone.


Crocchette mediterranee🫒🍅🍽🥔

80g di lenticchie rosse decorticate

80g olive verdi denocciolate

2 falde di pomodori secchi

1 patata media lessa

Lessare le lenticchie dopo averle sciacquate per bene. Scolare le lenticchie e frullarle con le olive e i pomodori secchi, schiacciare la patata lessa e amalgamare al resto degli ingredienti. Formare delle crocchette rotonde e leggermente schiacciate, passarle nel pangrattato mischiato con due cucchiai di grana o parmigiano. Spruzzare poco olio. Cuocere in forno caldo 170-180 gradi per 15 minuti oppure in friggitrice ad aria 190 gradi per 15 minuti.

Le ho accompagnate con zucchine e carote saltate in padella con poca salsa di soia.

Girelle di mozzarella

Farina integrale 125g          lievito di birra fresco 3g

Farina w340 125g                 sale 4g

mozzarella 100g                  patè di pomodori secchi e olive 70g

latte 100g

acqua 50g

burro 12,50g

Procedimento: Amalgamare tutti gli ingredienti fino al al lievito di birra che va sbriciolato sulla farina. Impastare fino a incordatura. Aggiungere il burro a pomata e la mozzarella grattuggiata finemente. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formare una palla e mettere in frigo per mezz'ora. Dividere l'impasto in due parti, stendere ciascun impasto a forma di rettangolo, spalmare in una parte il patè di olive e nell'altro il patè di pomodori secchi. Arrotolare dal lato lungo e stringere stretto con una pellicola. Mettere in freezer per almeno un'ora. Tagliare il rotolo a rondelle di circa 30g, mettere a lievitare fino al raddoppio in una teglia con carta forno. Cuocere a 160-170 gradi per circa 20-30 minuti fino a completa doratura.

NB Si possono preparare anche in anticipo, interrompere la preparazione lasciando i rotoli nel freezer. Sostituire i patè con altre preparazioni spalmabili a proprio gusto.


Approfondimenti scientifici

Origine intestinale delle patologie autoimmuni, focus sulla psoriasi e il Metodo Apollo

Quando si parla di diete senza glutine si pensa automaticamente alla celiachia o al massimo alla sensibilità al glutine non celiaca (NCGS). Ma è ormai noto da più di un decennio che eliminare il glutine dalla dieta possa giovare a numerose altre condizioni patologiche. Queste condizioni hanno come comune denominatore il coinvolgimento di un complesso organo che molti chiamano "il secondo cervello", cioè l'intestino. Questa parte del sistema gastrointestinale, contrariamente a quel che si crede, non serve solo ad assimilare i nutrienti che derivano dalla digestione, ma determina lo stato di buona salute dell'organismo. L'intestino gioca infatti un ruolo fondamentale nella produzione di alcune vitamine, regola il corretto funzionamento del sistema immunitario, inoltre costituisce una vera a propria barriera di difesa nei confronti di agenti patogeni oppure di sostanze tossiche o altamente allergeniche. 

Il microbiota intestinale, ovvero quella comunità di microorganismi che lo abitano, fa parte di questa complessa macchina e un suo squilibrio può causare gravi danni all'organismo, danni che vanno dal semplice gonfiore addominale ai crampi, fino ad arrivare, nei soggetti predisposti e in concomitanza di infezioni, a vere e proprie patologie complesse come le malattie autoimmuni. Esempi di patologie di origine autoimmune a cui giova una dieta senza glutine sono: psoriasi, rettocolite ulcerosa, morbo di Crohn, tiroidite di Hashimoto. In queste condizioni patologiche l'intestino mostra uno stato di permeabilità perdendo in parte la funzione di barriera; il glutine è un complesso proteico che se non correttamente processato prima di essere assorbito, provoca una reazione del sistema immunitario, alcune di queste risposte posso manifestarsi sia a livello dermatologico (psoriasi, dermatite erpetiforme) oppure con aggressione delle strutture intestinali (morbo di Crohn, celiachia).

Nel caso specifico della psoriasi, l'approccio che finora si è dimostrato più efficace è il cosiddetto Metodo Apollo, questo protocollo funzionale comprende, oltre alla dieta escludente determinati alimenti o sostanze (glutine, solanacee, caseine) con lo scopo di ridurre gli stimoli immunogeni, anche un protocollo di integrazione specifico per ristabilire la permeabilità intestinale. In alcuni casi, dipendentemente dalla gravità, si potrà in seguito procedere alla reintroduzione di alcuni alimenti eliminati, valutandone gli effetti ed eventualmente sospendendoli nel caso in cui diano disturbo.

Integrazione per psoriasi, cosa e perché

-Vitamina D: efficace per l'effetto antinfiammatorio e immunomodulante

-Omega3: efficace per l'effetto antinfiammatorio, utile per riequilibrare l'eccesso di omega6 della dieta industriale

-Magnesio: stimola funzione nervosa e protegge dai patogeni intestinali

-Vitamine del gruppo B: l'uso di dterminati farmaci o carenze enzimatiche possono alterare la trasformazione delle vitamine da forme inattive a forme attive

-Antiossidanti: utili per contrastare l'eccesso di radicali liberi, da utilizzare soprattutto nelle forme psoriasiche che rispondono bene alla elioterapia

-Antiinfiammatori naturali come la curcuma inibiscono la via pro-infiammatoria

-Disinfettanti intestinali utili a prevenire le infezioni intesinali che possono recidivare in seguito ad utilizzo farmacologico

-Probiotici per proteggere la barriera intestinale, migliorando la funzione immunitaria.

Obesità viscerale, lipoinfiammazione e dieta VLKT (Very Low Energy Ketogenic Therapy)

L'obesità è una malattia cronica, recidivante e multifattoriale. In una alimentazione ipercalorica, l'eccesso di energia introdotta col cibo si accumula in prima istanza nel tessuto fisiologicamente predisposto, quello adiposo sottocutaneo, ma quando lo spazio arriva al limite inizia l'espansione dei tessuti adiposi alternativi, quello viscerale, del fegato e del muscolo scheletrico. Questa condizione determina lo sviluppo di disfunzioni metaboliche e uno stato di infiammazione cronica che determina gravi conseguenze come ictus, infarti, diabete e altre condizioni gravi. La causa risiede proprio nell'ipertrofia degli adipociti di questi distretti tissutali, che, dilatandosi in modo abnorme, diminuiscono la perfusione capillare dei tessuti, portando alla morte degli adipociti stessi. Questo determina l'attivazione del sistema immunitario, in particolare dei macrofagi, i quali rilasciano numerose sostanze pro-infiammatorie, come le adipochine. L'attivazione della via pro-infiammatoria, detta liponfiammazione, impedisce la normale attività dell'insulina determinando uno stato di insulino-resistenza (diabete II), disfunzione del fegato con aumento della sintesi di colesterolo e trigliceridi (dislipedemia). Contemporaneamente i muscoli diminuiscono la capacità ossidativa e di utilizzo dei grassi. La risoluzione della lipoinfiammazione presuppone l'attivazione di vie metaboliche mediate dagli acidi grassi polinsaturi (PUFA) come Omega-3 e Omega-6. La VLEKT si è dimostrata efficace nel ridurre lo stato di liponfiammazione, soprattutto in associazione con PUFA.    Le più recenti linee guida europee per la gestione dell'obesità adulta riconoscono la Very Low Energy Ketogenic Therapy (VLEKT) come un'opzione efficace e sicura nel trattamento dell'obesità. Numerosi studi hanno infatti evidenziato che questo approccio dietetico è in grado di indurre una significativa riduzione del peso corporeo sia nel medio che nel lungo termine, con effetti favorevoli sulla composizione corporea, in particolare attraverso una diminuzione della massa grassa viscerale e un miglioramento dei parametri metabolici.

• Riduce il peso corporeo a medio e lungo termine

• Migliora la composizione corporea

• Migliora i parametri glucidici e lipidici

• Riduce il giro vita

• Riduce la massa grassa

• Migliora l'insulino-resistenza

• Migliora i livelli di colesterolo e trigliceridi

La VLEKT si associa a un miglioramento dell'insulino-resistenza, alla riduzione della circon­ferenza vita e a un'ottimizzazione dei profili glucidico e lipidico, con riduzione dei livelli di glicemia, colesterolo e trigliceridi. Un elemento distintivo di questo protocollo nutrizionale è la capacità di preservare la massa magra, anche in un contesto di rapido dimagrimento, grazie alla presenza di un adeguato apporto proteico e alla stabilizzazione metabolica indotta dai corpi chetonici. Contrariamente a quanto accade in altre diete ipocaloriche, la VLEKT si associa a una maggiore riduzione del tessuto adiposo viscerale rispetto a quello sottocutaneo, una ca­ratteristica clinicamente rilevante per il miglioramento del rischio cardiometabolico. Inol­tre, questa terapia chetogenica consente di mantenere relativamente stabile il dispendio energetico, evitando il marcato calo del metabolismo basale che spesso accompagna la perdita di peso, e facilitando così la sostenibilità del trattamento nel tempo.


Files scaricabili


Listino prezzi

Prima visita

Analisi della composizione corporea, anamnesi alimentare, piano alimentare personalizzato

130 euro

Controlli e consulenza alimentare

Verifica dell'andamento del percorso, educazione alimentare

70 euro

Corsi di cucina e panificazione

Lievito madre, panificazione semplice, organizzazione dei pasti settimanali

costo da concordare


Prenota un appuntamento

Manuela Derosas Biologa Nutrizionista

-Via dell'Armonia 104 Romano di Lombardia (BG)

-WellFit Center Via Don Bruno Corti 1 Ventimiglia (IM)

-Centro Estetico Comanducci pass. Trento e Trieste Ventimiglia (IM)


E-mailinfo@nutressenza.it
Telefono: 349 4062372